La Storia del Pensionato Contessi-Sangalli

Il “Pensionato Contessi - Sangalli”, prima denominato “Pensionato Ten. Col. Cav. F. Contessi” fu costruito alla fine degli anni Sessanta per volontà del Cav. Francesco Contessi, che donò denaro e proprietà immobiliari al Comune di Costa Volpino per la creazione di una casa di ricovero per persone anziane bisognose.

L’Ente ha iniziato la propria attività nel 1970, come Ente Morale di natura giuridica pubblica senza scopo di lucro. Il suo intento, perseguito da oltre un trentennio, è quello di “erogare servizi di tipo sanitario ed assistenziale, riabilitativo, di animazione sociale a persone anziane, prevalentemente non autosufficienti, senza distinzione di sesso, censo, cultura, religione, condizione sociale e politica, con priorità di accesso ai residenti nel Comune di Costa Volpino” (così recita l’atto di fondazione).

Nel 2003 le leggi nazionali e regionali hanno riformato il sistema dei servizi sociali e sanitari. A seguito di tale normativa, dal 1 gennaio 2004, l’Ente si è trasformato in Fondazione O.N.L.U.S. di diritto privato, senza peraltro mutare i propri scopi istituzionali.
Dopo il 2005 l’Ente ha realizzato lavori di ampliamento e di riorganizzazione degli spazi dell’edificio a norma di legge. Due Ospiti della casa, i fratelli Sangalli Colombo e Marco, sensibili allo sforzo economico che l’Ente ha intrapreso, hanno voluto incontrare i bisogni del Pensionato con una importante donazione, che ha consentito di finire i lavori di ampliamento senza ulteriori indebitamenti ed aggravi di spesa. A tale scopo il Consiglio di Amministrazione, con atto approvato dalla Giunta Regionale Lombarda nel 2007, ha doverosamente “cointestato“ la Fondazione ai generosi fratelli Sangalli.

  • Sangalli Marco
  • Sangalli Colombo
  • Francesco Contessi

Negli anni più recenti l’attenzione dell’amministrazione è stata sempre più rivolta ad incontrare le nuove esigenze espresse dall’utenza.
In particolare, si è provveduto al miglioramento del microclima, attraverso la sostituzione dei serramenti esterni ed interni e la realizzazione dell’impianto di condizionamento nei locali comuni; si sono adeguati gli impianti elettrici di alcuni ambienti ad uso degli Ospiti portatori di PEG; è stata ampliata la dotazione di attrezzature specifiche (sollevatori, carrozzine, barelle-doccia, materassi antidecubito); si è incrementato il numero degli operatori addetti alla cura e all’assistenza, per dare risposta concreta ai bisogni sempre più complessi degli Anziani ospiti, sperimentando anche nuovi progetti assistenziali (progetto “Giobbe” per la cura del dolore, progetto “prevenzione cadute”, pet- therapy, musicoterapia, “gentle care”); ci si è dotati di programmi software all’avanguardia per monitorare al meglio la realizzazione del Piano di Assistenza Individuale di ciascun Ospite, le azioni da mettere in atto e i risultati ottenuti.

Il Pensionato ha infine adottato il proprio Codice Etico, che raccoglie e rende noti al pubblico i principi ispiratori della propria attività. Al Codice Etico va data la più ampia diffusione, ed attuazione da parte di tutti coloro che a qualsiasi titolo entrano in rapporto con la Fondazione. Qualsiasi comportamento attuato in violazione al Codice Etico deve essere segnalato all’Organismo di Vigilanza per i provvedimenti del caso.

E’ in fase di implementazione la realizzazione del sistema di gestione aziendale conforme alle norme UNI EN ISO 9001-2008.

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